“Pippivo, Dentaucchi, Bacefali”
Illustrazioni per il progetto di tesi di Nicole Pattaro
Un percorso di ricerca dedicato alla narrazione come strumento capace di stimolare la creatività negli adulti, a partire dalle parole inventate, deformate o reinterpretate spontaneamente dai bambini.
Le illustrazioni realizzate — Pippivo, Dentaucchi e Bacefali — costruiscono un piccolo universo narrativo coerente, ispirato alla forma del racconto mitologico e della tradizione orale. Ogni tavola rappresenta una creatura immaginaria dotata di una propria identità simbolica, ma inserita all’interno di un immaginario comune, sospeso tra fiaba, mito e memoria popolare del Sud.
Pippivo è una creatura alata, leggera e inquieta, che desidera il volo ma resta legata alla propria terra; Dentaucchi incarna l’attesa e il consumo del tempo, una figura segnata da bisogni mai soddisfatti; Bacefali, infine, rappresentano la dualità e il conflitto, creature doppie che alludono a scelte, contraddizioni e direzioni opposte. Insieme, le tre figure compongono una narrazione frammentata ma continua, in cui ogni illustrazione aggiunge un livello di senso.
Il linguaggio visivo è costruito attraverso un segno netto e ripetitivo, fatto di pattern, texture e contrasti estremi tra bianco e nero. La ripetizione grafica rafforza l’idea di racconto ciclico e di mito tramandato, mentre la composizione richiama l’estetica del manifesto e dell’illustrazione editoriale.
All’interno della tesi di Nicole Pattaro, queste tre illustrazioni confluiscono in un progetto editoriale concepito come un dizionario di parole inventate, uno strumento che invita l’adulto a riattivare uno sguardo immaginativo spesso dimenticato, riscoprendo il valore creativo dell’invenzione, dell’errore e della narrazione simbolica.